Riciclabilità e Biodegradabilità

La capacità di sostanze e materiali organici di essere degradati in sostanze più semplici mediante l’attività enzimatica di microorganismi è detta biodegradabilità.

Se questo processo biologico è completo, si ha una totale conversione delle sostanze organiche di partenza in molecole inorganiche semplici quali acqua, anidride carbonica e metano.
Parlando nello specifico della reciclabilità della carta si deve sottolineare soprattutto il fatto che la cellulosa contenuta appunto nella carta può essere sottoposta a ripetuti cicli di lavorazione, e quindi la carta recuperata può essere trattata e riutilizzata come materia seconda per la produzione di nuova carta.
La raccolta differenziata della carta riguarda tutti i vari prodotti di carta.
Partendo dalla fibra del rifiuto cartaceo, circa il 95% viene trasformato in nuova carta.
Rispetto agli altri cicli produttivi il macero comporta quindi grandi risparmi energetici, idrici e di legname.
Infine, la carta riciclata che non ha più la consistenza sufficiente per produrre altra carta può essere utilizzata come combustibile per produrre energia.