Fustellatura

Per realizzare imballaggi di cartone con forme ed incastri particolari il segreto è la fustella.

La fustella è lo strumento che consente di eseguire un taglio preciso di un prodotto "tenero" come ad esempio carta, cartone, ecc.
La fustella piana rappresenta la tipologia più comune, detta anche fustella americana: è formata da un nastro in acciaio con un profilo superiore tagliente che riproduce una determinata sagoma. Gli scatolifici la utilizzano per tagliare la carta, il cartoncino o materiali simili in forme astratte complesse sulla base di un disegno tecnico.
La fustella ha il grande vantaggio di permettere l’esecuzione di tagli identici e precisi ed è per questo motivo utilizzata anche in altri ambiti industriali come, per esempio, la pelletteria, l’industria tessile, ecc.
Quando c'è la necessità di creare un solco per permettere di piegare agevolmente il cartone anziché tagliarlo, nella fustella viene inserita una lamina più bassa e non tagliente, chiamata “cordone” o “cordonatore”, che provoca in sede appropriata uno schiacciamento e/o uno snervamento del cartone permettendo la successiva piega in quel punto preciso.
La fustella, una volta prodotta, viene inserita in un macchinario che, aprendosi e chiudendosi alternativamente con l’inserimento del foglio da fustellare, permette di eseguire un taglio completo creando così l’imballo in cartone che era stato progettato.